ROTONDA 2018

premiocittàdiLivorno “Mario Borgiotti”

! INFO !

Al Sindaco del Comune di Livorno
e p.c.
Agli Assessori competenti
Ai capigruppo del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Ai dirigenti dei settori competenti

Gentile Sindaco,

il Premio Rotonda è nato dall’associazione spontanea dei pittori livornesi che nei decenni, dopo la grande intuizione e generosità dei padri fondatori (Borgiotti, Luschi e Casali), hanno conservato e tutelato particolarità e indipendenza dell’arte per poterla comunicare ogni anno nell’area della Rotonda d’Ardenza. Le vicissitudini della gestione sono note a tutti e più volte il premio ha rischiato di essere cancellato o di interrompersi per sempre. Alla fine è prevalsa sempre la voglia di continuare e i pittori hanno trovato riscontro in sé e talora nelle amministrazioni comunali, che si sono succedute e che hanno contribuito con mezzi e contributi, lasciando comunque piena autonomia negli ultimi venti anni all’associazione Ro Art (Rotonda Arte), nata esplicitamente per conservare il premio Rotonda e presieduta fino alla morte, proprio da Nedo Luschi, uno dei fondatori.
Con un’iniziativa del tutto inaspettata e improvvisa, senza alcuna preparazione o programmazione, il Comune di Livorno ha emesso una “call”, vorrebbe dire chiamata, che scadrà il 26 aprile 2018 per reperire un altro soggetto (un’associazione culturale) con una particolarità: cioè quello di avere organizzato altre “analoghe iniziative”. Una semplice PEC inviata al Comune e l’indicazione che i progetti saranno valutati dalla pur meritoria Fondazione Trossi Uberti non rispondono alla serie di quesiti che vogliamo sottoporre all’Amministrazione Comunale e rendere pubblici con questa nostra:
1) Qual è il dispositivo o l’atto amministrativo o politico, nonché il percorso esplorativo ed istruttorio, che ha avocato al Comune di Livorno la scelta esclusiva di affidare la gestione del premio ad un soggetto terzo, che non fosse l’associazione Ro Art?
2) Quale è il titolo di proprietà da parte del Comune del Premio Rotonda, visto che la manifestazione è nata dalla spontanea iniziativa di alcuni privati nel 1953?
3) Quali sono gli atti, i protocolli o le convenzioni attivate dall’amministrazione comunale per l’avocazione esclusiva dell’organizzazione del Premio Rotonda a partire dal 2018?
4) Se esiste un titolo pubblico di proprietà del Premio Rotonda, perché è stata emessa una chiamata così generica senza l’emissione di un bando completo di tutti i requisiti e termini di partecipazione?
5) Dopo la ristrutturazione complessiva della pineta e dello chalet nella Rotonda d’Ardenza quali sono le prescrizioni tecniche per l’organizzazione complessiva e per l’uso dell’area pubblica. Perché tali indicazioni non sono state rese pubbliche contestualmente alla chiamata?
6) Quali sono i criteri di valutazione degli eventuali progetti presentati e perché non sono stati preventivamente pubblicati in un bando pubblico dotato di requisiti e capitolato, visto che la chiamata è pubblica ed ha come fine la gestione di un evento aperto al pubblico?
7) L’amministrazione comunale intende trasformare il premio in un evento commerciale, visto che nella “call” si parla di associazioni con analoghe esperienze e quindi si presume che si tratti di soggetti, che abitualmente gestiscono altri eventi analoghi con il criterio dell’organizzazione e della finalità lucrativa, atta a soddisfare le spese di personale e di mezzi (finalità evidentemente non volontaristica ed amatoriale)?
8) Per quale motivo il Comune di Livorno non ha inteso continuare o quanto meno implementare la collaborazione con l’associazione Ro Art, che è nata negli anni ‘90 esclusivamente per salvare e gestire il premio come patto tra la partecipazione dei pittori ed artisti e l’amministrazione comunale senza alcuna finalità di lucro derivante dalla conduzione abituale di analoghe iniziative culturali, se non qualche evento espositivo dedicato ai pittori associati?
9) L’amministrazione comunale intende adottare la stessa procedura per tutti gli altri premi o iniziative, che godono per la loro organizzazione come nel caso del Premio Rotonda anche di risorse pubbliche (contributi e/o spazi pubblici) e per la maggior parte del contributo di partecipazione degli artisti?
10) Come mai non è stata attivata alcuna iniziativa esplorativa o partecipativa per esprimere l’intenzione dell’amministrazione comunale di adottare tale provvedimento e la volontà pubblica è stata dichiarata soltanto a ridosso della “call” sopra detta? Quali sono i dati tecnici e/o statistici e/o le valutazioni culturali, che hanno indotto a tale decisione?

Fiduciosi in una esauriente risposta e in attesa di una convocazione per ulteriori chiarimenti per i pittori e gli artisti livornesi,

porgiamo cordiali saluti.

Per il Consiglio Direttivo dell’Associazione Ro Art

Roberto Russo
Maurizio Pupilli
Carlotta Pardini
Sebastian Korbel

ALCUNE INFORMAZIONI SU RO ART

Chi siamo

RO.ART, che negli ultimi 20 anni si è occupata dell’organizzazione del Premio, è un’associazione culturale assolutamente senza fini di lucro, che si muove esclusivamente nell’interesse degli Artisti e che non è in alcun modo riconducibile, in nessun membro del suo Direttivo, a Gallerie o ad organizzazioni che direttamente o indirettamente, possano trarre beneficio economico privato dagli artisti né dalle loro opere;

Il Consiglio direttivo attuale, liberamente eletto dall’Assemblea dei Soci, è in carica da due anni e in questo periodo, per le oggettive difficoltà che di seguito esponiamo, non ha avuto la possibilità di esprimersi compiutamente.

Che cosa è stato fatto

Il contesto nel quale si è trovato ad operare il nuovo direttivo per il biennio 2016/2017, è stato costellato di difficoltà, ripetiamo, oggettive, dovute a fattori di diversa natura.

Il primo anno siamo entrati in carica a primavera inoltrata con tempi estremamente stretti per poter dare una svolta al trend che, nell’ultimo decennio, ha visto una progressiva riduzione del numero dei partecipanti col conseguente abbassamento dell’asticella della selezione qualitativa e relative conseguenze. Ciò nonostante, abbiamo voluto dare un segno tangibile di discontinuità col passato ed abbiamo proceduto ad una radicale revisione delle spese e delle entrate. In tempi non sospetti i membri pittori del Consiglio Direttivo hanno deciso di rinunciare al box espositivo intero, unico “benefit” per l’impegno profuso, in favore del quarto di box, riducendo nel complesso il budget (dati i tagli e/o le riduzioni dei contributi effettuati dagli abituali partner del premio), le spese ed il gravame economico sui partecipanti.

Le difficoltà che abbiamo incontrato nell’anno successivo, il 2017, sono storia recente. I lavori che (finalmente) hanno portato al restauro dello Chalet, hanno impedito che la manifestazione si potesse svolgere nella sua sede naturale, come da sempre era avvenuto in passato. Abbiamo discusso, anche animatamente, ma sempre nel reciproco rispetto, con i rappresentanti delle Istituzioni, per trovare una location, che ci consentisse di non rinunciare alla manifestazione e dare un segno di continuità nel rispetto dei padri fondatori; Mario Borgiotti, Nedo Luschi e Renzo Casali. Dopo aver rigettato proposte non appropriate, secondo il nostro punto di vista, come l’assolato parcheggio asfaltato di fianco alla Fortezza Vecchia, siamo riusciti ad ottenere, in accordo con l’Assessore alla Cultura e grazie all’Autorità portuale, seppur con molti vincoli e ulteriori tagli di contributi (dai 15000 euro del 2015 siamo passati a 5000 euro), uno spazio all’interno della fortezza stessa. Anche in questo caso, tra mille difficoltà e con tempi lesinati, siamo riusciti ad apportare ulteriori miglioramenti nell’interesse degli artisti, così come esposto nel bilancio consuntivo 2017, che conferma l’apporto economico maggioritario dalle quote di partecipazione degli artisti.
Inoltre:

1) Abbiamo dato seguito, come già nel 2016, alla rinuncia del box intero per i membri del direttivo;

2) abbiamo ottenuto, interpellando più fornitori, per i beni e servizi a noi necessari, importanti sconti (cataloghi, noleggio gazebo, ecc.). Abbiamo revisionato completamente la realizzazione del catalogo, dimezzando quasi la spesa per la realizzazione.

3) abbiamo rinunciato a gran parte dei rimborsi, addirittura per le spese vive (carburante, telefono) sostenute per la gestione organizzativa;

4) fino dal 2016 abbiamo quasi azzerato le spese di rappresentanza. Non sono stati più scelti, ad esempio, ristoranti assai costosi per il pranzo con i rappresentanti della giuria, al costo di molte centinaia di euro, ma comunque un dignitoso pranzo di lavoro nel rispetto di tutti i soci Ro.Art a prezzi notevolmente diversi.

Tutto quanto sopra ci ha permesso per il 2017 , con nostra grande soddisfazione e nonostante i contributi di sponsor inesistenti e delle istituzioni sempre più esigui, di ridurre notevolmente, quasi dimezzare la quota media di partecipazione al premio che da circa 400 euro, è scesa a circa 200.

Inoltre sono stati rivisti tutti i criteri organizzativi e le modalità di promozione, che erano obsolete e poco aderenti alle esigenze di comunicazione contemporanea, rifacendo completamente il sito internet e la promozione sui social media. E’ stata consolidata la collaborazione con gli uffici comunali e con il museo “Fattori” per armonizzare e valorizzare il contributo tecnico e tecnologico della macchina pubblica.

MOSTRA DI PRIMAVERA

Care artiste ed artisti,
siete invitati a partecipare alla Mostra Collettiva Ro-Art in collaborazione con il Comune di Livorno.
La mostra sarà tenuta presso la Fortezza Nuova nella Sala degli Archi a Livorno da sabato 10 marzo 2018 con inaugurazione alle ore 17 fino a domenica 18 marzo. Le opere pittoriche dovranno avere una base massima di 100 cm; ogni artista potrà partecipare con una sola opera e con un contributo di euro 20. L’evento sarà videoripreso e godrà di copertura mediatica.
Per l’iscrizione alla mostra ed ulteriori informazioni siete invitati a dare conferma della vostra partecipazione entro mercoledì 28 di febbraio 2018, contattando i consiglieri:
Maurizio Pupilli 339 1691890 – Carlotta Pardini 3471233995 – Roberto Russo 342 1518991 o scrivendo all’Associazione RO-ART: roartpremiocittadilivorno@gmail.com.

MODALITA’ DI CONSEGNA E DI RITIRO DELLE OPERE
La consegna delle opere potrà essere effettuata il giorno giovedì 8 marzo e venerdì 9 marzo dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18 presso la Sala degli Archi della Fortezza Nuova .
Il ritiro delle opere potrà avvenire il giorno 18 marzo dalle ore 18: in tale occasione si svolgerà un’assemblea aperta agli artisti.

Livorno, gennaio 2018
Cordialmente,
Roberto Russo (Presidente dell’Associazione)

P.S.Il Consiglio Direttivo dell’Associazione comunica che anche per il 2018 la
quota di iscrizione all’Associazione Ro-Art è stata fissata ad euro 50,00 ed è
propedeutica alla partecipazione al Premio Rotonda.

Gentili Pittori e Pittrici

con la presente, vi invitiamo a prendere  visione della lettera in allegato, che vorremmo protocollare e spedire all’ Ufficio Cultura del Comune di Livorno, al più presto, sottoscritta con il nostro, e speriamo vostro nome e cognome.

Chi vuole essere parte di questa azione lo faccia presente, rispondendo SI a questa mail e noi provvederemo a sottoscrivere il vostro nome.

Grazie e lunga vita al Premio Rotonda!

Scarica la lettera in formato PDF qui

Livorno, 18 gennaio 2018
Egregi rappresentanti del popolo livornese,
i pittori e gli artisti livornesi, le associazioni d’arte e per l’arte, tutti i cittadini di buona volontà si uniscono in un appello bonario e festoso per sollecitarVi e per richiederVi un forte impegno per il sostegno ed il rilancio del glorioso Premio Rotonda.
La pittura è vita per gran parte di noi e accompagna molti dei nostri respiri e sospiri per una società, che accolga la pittura (e le altre forme d’arte) come parte inscindibile dell’espressione personale.
Nel Premio Rotonda o Premio nazionale di pittura Città di Livorno, Mario Borgiotti, come più ampiamente denominato e conosciuto, tanti artisti riconoscono l’obiettivo della partecipazione e della produzione personale, programmata per un anno intero o per più anni. Nella pineta di fronte al mare i pittori incontrano il pubblico, dai più piccoli agli anziani, che riflettono e si divertono davanti alle opere d’arte con sorpresa e curiosità.
Il Premio non è solo un’estemporanea dimostrazione di genio creativo, è soprattutto un evento complesso e strutturato da chi, in forma volontaria, intende regalare il proprio impegno e lavoro alla città di Livorno.
L’associazione Ro Art al fine di poter organizzare al meglio l’edizione 2018 e facendo seguito ai precedenti accordi informali e alle nostre precedenti E-mail in argomento sin da Ottobre 2017, chiede un incontro per la conferma del ritorno della manifestazione nella propria sede istituzionale,
la ROTONDA di ARDENZA. Siamo certi della vostra significativa collaborazione e attendiamo con la massima fiducia un vostro pronto riscontro.
Cordiali Saluti
Associazione Ro Art
Il Presidente del Consiglio Direttivo Roberto Russo

Mercoledì 26 luglio 2017 dalle ore 9.00 alle ore 16.00 saranno allestiti gli spazi espositivi dopo il sorteggio per l’assegnazione.

Gli artisti saranno contattati direttamente dall’organizzazione.

Benvenuto Benvenuti, Villa al mare, 1911, olio e tempera su cartone,

cm 72 x cm 99

Museo Civico Giovanni Fattori Livorno

Premio Rotonda Edizione Speciale 2017

Per il Premio Rotonda ricorre quest’anno un anniversario importante. È esattamente da 65 anni infatti che questa manifestazione ha preso vita e ha iniziato quel percorso virtuoso che, fin da subito, ne ha fatto uno degli appuntamenti più attesi dell’estate livornese, una vetrina di pittura per tanti artisti della nostra città ma, soprattutto, un momento di aggregazione importante della produzione artistica della città e non solo.
Ma il Premio Rotonda è riuscito a fare anche di più: ha saputo accogliere e mescolare insieme, nel tempo, nuove forme espressive e frontiere dell’arte contemporanea, dimostrando da una parte una curiosità e una sensibilità non scontate entro ambienti artistici e culturali di questo tipo, e riflettendo, dall’altra, quello spirito di accoglienza e quell’innato senso di mescolanza che da sempre
contraddistinguono la nostra città e ne identificano le origini e la storia. Del resto le nozze di ferro, così è chiamato il 65° anniversario quando si parla di matrimoni, indicano un evento contraddistinto da legami familiari forti che sono divenuti nel tempo inattaccabili. Così è per Livorno e la pittura, con tutta la sua ricca e variegata tradizione.
Credo tuttavia che se il Premio Rotonda è riuscito a porsi come punto di riferimento nazionale nel campo della pittura, è anche perchè ha saputo sorprenderci ogni volta con qualcosa di nuovo e di bello.
Solo rinnovandosi e cercando di aderire anche alle mutate sensibilità artistiche e ai diversi contesti culturali, pure nel rispetto della tradizione, è infatti possibile garantire a eventi di così lungo corso quel successo e quell’apprezzamento di pubblico e di critica che meritano.
Quest’anno il Premio si svolgerà nella suggestiva cornice della Fortezza Vecchia, lasciando così la storica location della Rotonda dove è partito un importante intervento di restauro e ampliamento dello chalet che punta a trasformare la pineta della Rotonda in un luogo di ritrovo utilizzabile tutto l’anno e non più ‘aperto’ solo d’estate. Rinnovare significa anche questo. Sono certo che la nuova ambientazione in un luogo storico di tale importanza, dove è possibile leggere l’intera storia cittadina
e già da tempo dedicato a eventi e iniziative culturali, contribuirà senz’altro a valorizzare ancora di più un appuntamento che anima la città ininterrottamente dal 1953 e che auspichiamo possa continuare a farlo anche negli anni avvenire.

Filippo Nogarin
Sindaco di Livorno

Richiesta informazioni Rotonda 2017

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Il Premio Rotonda è una manifestazione di rilevanza nazionale, nata nel 1953 come esposizione pittorica a Livorno in località Ardenza, nel parco-pineta dalla caratteristica forma circolare a ridosso del mare. Dati i lavori di riqualificazione della tradizionale area espositiva, solo per quest’anno la manifestazione è stata spostata all’interno dello splendido scenario della Fortezza Vecchia, il più antico monumento della città di Livorno.

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