Gli Artisti 2017

Terzo Collettivo

Note biografiche e critiche “TERZO COLLETTIVO”       (Aprile 2013)

“Caratteristica della nostra società è la categorizzazione, cioè la suddivisione in categorie di ogni cosa materiale o immateriale, di ogni azione, di ogni essere vivente o non vivente che orbita dentro o fuori l’ universo conosciuto o non conosciuto.

Terzo Collettivo rifiuta la categorizzazione e fa fatica a descriversi e condividersi con quelli che sono i canoni consueti adottati da una pluralità, portata, per comodità, alla generalizzazione di prodotti e contenuti.

Per esempio, quando camminiamo per strada siamo portati a guardare davanti a noi, magari verso il basso, ma, alziamo mai lo sguardo verso l’ alto? Riusciamo a ricordare gli ultimi piani degli edifici che incontriamo nel tragitto verso le nostre mete quotidiane?

Ecco, “terzo collettivo” cerca lo sguardo verso l’ alto, cerca la vista del non visto, cerca la luce che giunge dagli “ultimi piani”, cerca quella luce che è indispensabile a farci “camminare”.

Terzo Collettivo ha prodotto lavori a partire dal 2010, la sua costituzione si è concretizzata intorno alla realizzazione di una performance fotografica multitemporale, in occasione dei 150 anni dell’ Unità d’ Italia.

Collettivo aperto, in continuo divenire, non cerca la legittimazione artistica individuale, ma cerca la contaminazione e l’ apporto di condivisione. Per “terzo collettivo” contaminazione significa mettere a disposizione la creatività molteplice nella realizzazione del lavoro artistico collettivo.

Non è puro esercizio di democratizzazione “artistica”, ma solo dimostrazione di condivisione per necessità creative ed operative.

Gli strumenti del linguaggio usati spaziano dalla fotografia al video, dalla scrittura alle installazioni ed a qualsiasi strumento di linguaggio in divenire.”

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